Villa Vicentina – Cenni

Villa Vicentina è un villaggio di oltre 1400 abitanti, situato al centro della Bassa Friulana. Non è formato da un unico raggruppamento di case, ma consta di diversi borghi, distanti fra di loro qualche chilometro.

“Al viaggiatore che da Aquileia, da Gradisca, da Cervignano, si reca a Villa Vicentina si offrono già da lungi ai suoi occhi degli alberi secolari che estolgono le loro cime sfidando l’imperversare dei venti e che lo rendono edotto ch’egli s’avvicina ad una dimora principesca …” Questo è un breve estratto da un articolo scritto tra il 1886 ed il 1889 (e mai pubblicato) da Napoleone Tosolini. La potenza delle parole utilizzate dallo scrittore esaltano, come mai prima (e anche dopo), la bellezza di Villa Vicentina, diamante grezzo del patrimonio artistico e culturale friulano, perlopiù sconosciuto ai turisti di massa.

Le tappe di una visita al nostro Paese possono essere così proposte:

  • Chiesa di Santa Maria risalente al XVII secolo d.C., con tabernacolo del XIII secolo. Chiesa barocca a navata unica in cui risalta, per la sua rarità, la custodia eucaristica ora inserita in un pilastro accanto all’altare del Sacro Cuore.
  • Cappella Baciocchi, 1867. All’interno di questo luogo di culto voluto dalla Principessa Elisa Bonaparte Baciocchi sorella di Napoleone, è rinvenibile la pala ad olio dipinta da Augusto Tominz del 1867 anch’essa.
  • Il monumento ai caduti di Piazza III Armata
  • Ex-scuola elementare “Giacomo Leopardi”, edificio sottoposto a tutela della Soprintendenza dei Beni Culturali.
  • Villa Ciardi già residenza estiva di Marianna Bonaparte Baciocchi. Della villa fu ospite dal 1869 al 1870, il grande scienziato francese Luigi Pasteur che qui eseguì studi per combattere il calcino del baco da seta che infestava gli allevamenti friulani e di mezza Europa.

Per gli amanti delle passeggiate nella natura, alla scoperta delle zone più rurali del paese è possibile fare una camminata tra i vari borghi fermandosi ad assaggiare i prodotti delle aziende agricole.